Comune di Serravalle Sesia - Provincia di Vercelli - Piemonte

venerdì 21 novembre 2014

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Castello di Vintebbio



(Sec. XIII)

Castello di Vintebbio


Indirizzo: Via al Castello - Frazione Vintebbio

Apertura: Area Aperta
Tariffe: Gratuito
Pubblicazioni Storia del Comune di Serravalle Sesia di Don Piolo Florindo - Stabilimento Grafico Fratelli Julini - Grignasco (Dicembre 1995)

E' ancora imponente la mole delle rovine del Castello di Vintebbio. Impressionante la vista di quegli avanzi anche ad un profano di storia.
Dire quando il castello sia sorto, nella sua maestosa imponenza, co- struito sul vivo sasso, quasi a strapiombo sulla strada costeggiante, nel piano? i piedi del colle, impossibile con matematica esattezza. E non lo sapremo mai. Anche qui non ci rimane che la via aperta delle congetture, delle deduzioni e delle ipotesi.
Il documento della fondazione e della sua gigantesca costruzione non esiste; gli storici della regione l'hanno cercato invano, per darci, nei riguardi del castello, notizie il meno inesatte possibile. Il castello di Vintebbio venne costruito verso il 750, o al più tardi nei primi decenni dell'800. Lo si arguisce dagli archeologi studiando la sua struttura architettonica.
Da più di un millennio adunque il maniero sta alle porte della Valsesia, vigile sentinella pronta a dare il segno d'allarme ai valligiani all'approssimarsi del nemico. Esso può ripetere: si amicus es ingredere, si inimicus procul esto. "Se sei amico avanzati, se sei nemico sta lontano".
Il castello è opera dei Vescovi di Vercelli.
"Era infatti il tempo in cui la Chiesa, accanto al potere spirituale, svolgeva anche il potere temporale. I vescovi di Vercelli, segnalati per stima e ricchezze, ebbero molta parte nel governo della regione e fecero costruire forti e casteMi nei punti strategici del territorio di loro giurisdizione." ( L. Sella)
Vi è la probabilità che sullo stesso poggio preesistesse un "Castrum" romano, e che l'attuale sia stato costruito sulle rovine del primo.
Erroneamente si scrisse da alcuni che nel castello di Vintebbio sia stato esiliato Marco Tullio Cicerone, famoso oratore e scrittore romano. Console nel 691 di Roma. Cicerone venne bensì esiliato, ma " in castris Vintebii " presso Atene in Grecia.
Altre volte ci occorrerà nel corso delle nostre narrazioni, di ritornare sull'argomento "Il Castello di Vintebbio" e tutte le volte lo faremo in base a documenti in nostro possesso o a quanto già scrissero provati scrittori di storia regionale.

NOTA - Anticamente il castello di Vintebbio nelle pubbliche carte era detto "castrum Vintidii" (V. Bugati e Bellini).


Tratto da:
Storia del Comune di Serravalle Sesia di Don Piolo Florindo - Stabilimento Grafico Fratelli Julini - Grignasco
Dicembre 1995


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